Ecco qui di seguito l’interessante intervista di Gabriele Ventura, Vicedirettore di Le Fonti Legal, a Francesca Gardella in occasione della maratona #Donne&Lavoro, in cui abbiamo raccontato il modello freebly e di come venga incontro alle necessità di molte donne nel conciliare la professione con la vita privata.
Oltre agli obiettivi di business, infatti, per freebly – prima società benefit tra avvocati in Italia – è importante il raggiungimento del beneficio comune, partendo proprio dai suoi professionisti e dalla loro felicità. Ciò è possibile grazie alla dematerializzazione dell’ufficio, alla tecnologia che rende possibile lavorare ovunque, alla flessibilità nell’organizzazione del lavoro, al supporto di coach che aiutano gli avvocati a definire e raggiungere obiettivi personali e professionali e a valorizzare ciascun talento.
Tutto ciò consente al professionista di trovare un allineamento con se stesso: non c’è più separazione tra vita privata e vita professionale, ma libertà di gestione del proprio tempo e di trovare il giusto equilibrio nell’organizzazione delle attività di tutti i giorni.
La flessibilità non vuol dire lavorare meno, ma un professionista più sereno spesse riesce a lavorare di più e con più qualità. E questo si riflette anche nel rapporto con il cliente che è più soddisfatto.
Per saperne di più: contact@freebly.com